Faccio il tifo, ma non mi fido… e si, perché i Gasparazzo sono molto divertenti, decisamente orecchiabili e con testi impegnati e trasognati al tempo stesso, tuttavia non mi fido di un “quintetto bastardo”…

C’è tanta musica in giro, la maggior parte delle volte è musica mediocre, nel caso dei Gasparazzo invece ci si trova di fronte ad un album che si alza di molto dalla media della musica italiana. Un mix interessante di rock, patchanka, raggae, ska e musica popolare. Un mix “fortemente energetico ed energico” che però riesce a trovare anche un momento intimista con il pezzo “Cristo è là” dedicato a Federico Aldrovandi, con il testo della canzone che si basa sulle parole di Lino Aldrovandi, padre di Federico.  Dell’album mi ha divertito in particolar modo “Michelazzo”, ispirato alla leggenda urbana di Michelazzo, personaggio mitico che “mangia, beve e…”

Ritengo che l’album sia da comprare perché riesce a creare delle belle atmosfere, molto suggestive e riuscire, dove la musica trova il perfetto equilibrio con i testi che decisamente sono comunicativi. Se non comprate “Mo’ Mo'” dei Gasparazzo Bandabastarda editato dalla New Model Label siete proprio dei “bastardi”, ma quelli veri che non capiscono un cazzo di musica…

Formazione:

Alessandro Caporossi, voce e chitarra

Generoso Pierascenzi, chitarra elettrica e voce

Giancarlo Corcilio, fisarmonica

Roberto Salario, basso

Lorenzo Lusvardi, batteria.

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