Personaggio di spicco dei nightclubbing, arrivata al successo discografico sull’onda della discomusic, nel 1980 con “Warm leatherette” Grace Jones cambia pelle, svolta verso la new wave, tinge di reggae e dub (grazie alla produzione di Sly And Robbie) la sua musica, riprende una serie di composizioni minori e le rivede nel nuovo stile.
Da “Love is the drug” dei Roxy Music a brani di Chrissie Hynde e Tom Petty, l’album si mantiene su sonorità comunque piuttosto commerciali, accattivanti e fruibili ma con connotati molto più interessanti rispetto alle produzioni precedenti. Alla chitarra non per niente c’è Barry Reynolds già a fianco di Marianne Faithfull nella sua “trasformazione wave” di ”Broken english” l’anno precedente.

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