Iniziamo col fatto che Mudimbi si chiama realmente Mudimbi, Michel Mudimbi. Di origini italo-congolesi, nato e cresciuto a San Benedetto Del Tronto inizia con il rap attorno al 2000 e, per sua stessa ammissione, impiega “circa 6 anni prima di riuscire a scrivere una rima decente”.
Nel 2013 pubblica la traccia e il video di “Supercalifrigida”, che immediatamente spopola su trapmusic.net e da lì arriva fino a Radio Deejay, la quale chiede a Mudimbi di realizzare un jingle per il programma condotto da Albertino, Asganaway, proprio sulla base di “Supercalifrigida”.
 Arriva nel 2014 il suo primo lavoro intitolato M, un EP di 5 tracce, diversi generi musicali, ed un nuovo videoclip per il primo singolo estratto “Balb & Tando”. 
Mudimbi non solo è autore di tutti i suoi testi, ma è anche il creatore di un immaginario supercolorato avendo curato personalmente tutti i suoi videoclip: uno dei migliori è senz’altro “Pistolero” prodotto da Elisa Bee. Esce questo anno il primo album ufficiale “Michel”.

“Volevo che quest’album fosse onesto (più onesto della foto in copertina non c’è nulla), vario (tutta la musica che c’è dentro parla da sé) e che il disco fisico non fosse utile solo a prendere la polvere (quindi colla vinilica, forbici dalla punta arrotondata e Giovanni Mucciaccia non sei nessuno).”

Con poche, sintetiche ma incisive parole Mudimbi, vero nome di Michel Mudimbi, introduce il suo nuovo album, “MICHEL”, in uscita il 24 marzo per NuFabric Records e realizzato con la collaborazione di numerosi musicisti (Riccardo “Jeeba” Gibertini, Marco Zaghi, Heggy Vezzano, Lucio Enrico Fasino, Serena Abrami) per la parte musicale, e di Maicol & Mirco per la creazione del fumetto interno al disco.
Imprevedibile, ironico e pungente, Mudimbi torna con il suo rap contaminato di trap (e di tante altre cose) con 12 brani da ascoltare e ballare.

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