Tutti conoscono le Cattive Abitudini, band seminale del punk rock Italiano, che finalmente tornano, richiesti a gran voce, con un disco nuovo fiammante, “20:3”, che li riporta ai tempi di ” Tutto fa parte di noi” e ” Il meglio del peggio”, i due dischi che li hanno consacrati. Dopo anni di inattivita’, Le Cattive Abitudini si sono decisi a tornare in grande spolvero con una voglia di suonare e scrivere che non avevano ormai da molto tempo. Il risultato e’ questo disco, “20:3” che vi catapultera’ nel sano e genuino Punk Italiano che, tra alti e bassi, resta un certezza e non muore mai. Pezzi come “Moriremo per noi”, “Oltre la liberta”‘ e “Sparirò”, per citarne alcuni sono a pieno titolo inni punk rock, quel Punk Italiano che i suoi numeri li fa ancora e si difende bene, senza paura e senza rimpianti. Sonorita’ catchy, velocita’ e melodia la fanno da padrone come da tradizione, perche’ di questo si parla con “20:3”, di portare avanti una tradizione Punk in un’Italia che mai come oggi ha bisogno di guardarsi indietro e ricordarsi di concerti,dischi e sbronze, che ora sono cosi’ fuori moda tra i Kids “millennial”

Un po’ di storia…

Tre quarti del gruppo precedente (bassista, chitarrista e batterista) decisero di iniziare un nuovo progetto dedito al consueto ed energico punk rock cantato in italiano, genere che negli ultimi anni è stato molto in vista.

Dopo nove anni di Peter Punk e tre dischi all’attivo con ospiti famosi (tra cui spicca PulPul degli Ska-P) vendendo complessivamente poco più di 20.000 copie, dopo aver partecipato con frequenza alle trasmissioni di Videomusic, All Music e Rock TV (tra cui tre partecipazioni alle Rock Tv Night al Rolling Stone di Milano) e dopo aver fatto centinaia di concerti tra Italia e Svizzera con una buona presenza di spettatori, la band si divide e continua con un altro nome.

Dopo qualche concerto di riscaldamento la band registra il disco d’esordio Tutto fa parte di noi sotto l’etichetta Indiebox, album composto da 17 canzoni in parte simili allo stile che ha reso i Peter Punk originali e conosciuti in Italia, ma con l’aggiunta di una forte impronta personale. Nel 2006 è uscito il secondo lavoro, intitolato Il meglio del peggio.

Dopo alcuni problemi all’interno del gruppo con l’uscita di Stefano ed il suo rientro, si assiste ad un cambio di formazione: Ettore passa alla seconda chitarra e Michele (nuovo entrato) prende il suo posto al basso. I rapporti tra gli ex Peter Punk (Ettore, Stefano e Nicola) e Nicolò (ex voce della band) si stabilizzano e la band decide di effettuare un unico concerto riunione, solamente per divertimento. Questa riunione si tiene il 13 settembre 2008 a Meolo, nel parcheggio della stazione ferroviaria, in occasione del Sektember Fest promosso dall’associazione culturale “Gruppo Ombra”. Il 17 ottobre 2008 esce Cosa sei disposto a perdere, insieme al videoclip della canzone La stessa storia.

Il 26 settembre 2010 i Cattive Abitudini partecipano al festival musicale Woodstock 5 Stelle organizzato a Cesena dal blog di Beppe Grillo e trasmesso dal canale televisivo nazionale Play.me, che proprio con questa diretta aprì la neonata emittente[1].

Il 22 febbraio 2011 esce il loro quarto disco intitolato Gemini I.Nella seconda parte del 2011, il batterista, Nicola Brugnaro, lascia la band.Questo avvenimento segna un momento di pausa per la band fino a quando a marzo 2012 tre dei componenti del gruppo, Ettore Montagner, Michele Angriman e Nicola Brugnaro registrano una demo di quattro tracce sotto il nome di un nuovo gruppo “Incenere”, seguita dall’album Brindo alla vita (2013) e Ombre (2015).

I componenti della Cattive Abitudini hanno più volte partecipato a canzoni di altri gruppi come Duracel, Antefatti e Why Not Loser. Con gli Antefatti hanno registrato la canzone Sabato alcolico, con i Duracel hanno registrato una canzone dedicata al giornalista Germano Mosconi, famoso per le bestemmie fuori onda; infine coi Why Not Loser hanno collaborato per la canzone Non cambierà.

Il 6 settembre 2015 la band ha ricominciato l’attività live all’Home Festival di Treviso.

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