Nick Mulvey – Wake Up Now

Wake Up Now, (Fiction Records/Caroline, distribuzione Universal), segna il ritorno di Nick Mulvey dopo lo straordinario album di debutto First Mind (2015).

Ecco l’atteso secondo disco di un artista tra i più apprezzati del panorama inglese, che rifugge dal convenzionale e si contraddistingue per i ritmi pacati legati al suono compatto della chitarra.
Fedele alle sonorità che hanno caratterizzato il primo disco, il nuovo lavoro di Nick Mulvey è un album emozionante ed energico che custodisce la sua personale visione di una società insicura e incerta che tenta affannosamente di trovare il proprio posto nel mondo.

Includendo la partecipazione di nuovi e talentuosi musicisti, il disco è inoltre percorso da un grande senso di comunità, impresso da Brian Eno in alcuni incontri che hanno preceduto la registrazione del disco, in cui Brian ha implorato Nick di aprirsi maggiormente e condividere il peso che portava sulle spalle. Un consiglio che è stato filtrato nei testi di Nick in sapienti metafore che stanno al centro del disco. Trasparenza. Umanità.

L’album è stato prodotto da Ethan Johns al Real World Studios, dove Nick Mulvey e la sua band hanno registrato in presa diretta, rifinendo il tutto insieme al produttore Dan Carey.

Il Nick che ha realizzato Wake Up Now è un uomo più rilassato, circondato da una comunità che viaggia sulla stessa lunghezza d’onda, permettendo alla musica di scorrere liberamente e a proprio agio nel mondo che la circonda.

L’album è stato anticipato da un secondo singolo, scritto insieme all’amico nonché nuovo membro della band Federico Bruno: “Myela” unisce perfettamente gli elementi che caratterizzano il sound di Nick Mulvey, unendo elettronica e ritmi mutevoli ai suoi testi incisivi.
Il brano nasce dal desiderio reale e sincero di voler fare qualcosa in una situazione così dolorosa come quella dei rifugiati, non per predicare, ma per denunciare. Il brano ha preso forma durante le sessioni finali con il produttore Dan Carey nel suo studio a South London.

“Sono stato profondamente colpito dalla crisi e ho sentito il bisogno di parlarne, così è nata la mia collaborazione con Federico. Ci siamo sentiti indegni di scrivere a riguardo. Ci siamo confrontati con testimonianze in prima persona e abbiamo voluto dar loro voce per condividerli con le persone che ascoltano la mia musica, per renderle consapevoli di una situazione che non si è mai conclusa e che continua tuttora”.

TRACKLIST:
Unconditional / Transform Your Game / It Ain’t Over / Myela / We Are Never Report / Remembering / Mountains To Move / When The Body Is Gone / Lullaby / In Your Hands / Infinite Trees