Gli italiani appassionati di musica folk potrebbero non avere familiarità con il contautore Cory Branan.

“Mutt” è uno di quegli album che è difficile da definire in un genere particolare, anche se prevalentemente è di genere folk. L’album si apre con il pezzo acustico, “The Corner”, che culla l’ascoltatore. Interessante il pezzo “Blues Surivor” nel quale Branan colpisce con la chitarra l’ascoltatore. Per la dizione dell’inglese nel cantare, ricorda grandi come Bob Dylan.

A mio avviso l’album funziona perché Branan ha avuto la capacitàdi spaziare dentro e fuori generi musicali diversi. Prendiamo, per esempio, la canzone “The Snowman”, dove Branan utilizza il banjo a fianco ad elementi di musica salsa. Questo tipo di duttilità musicale è rara e ammirevole.

Un album coinvolgente e riflessivo che è anche divertente e intelligente. Lo consiglio.

Tracklist:
01 – The Corner
02 – Survivor Blues
03 – Bad Man
04 – Darken My Door
05 – There There Little Heartbreaker
06 – The Snowman
07 – Yesterday (Circa Summer 80 Somethin)
08 – Karens Song
09 – The Freefall
10 – Jericho
11 – Hold Me Down
12 – Lily
13 – Survivor Blues (the After Hours)
14 – Pale Hour Song

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