Una diva sfrenata e sgargiante della musica funky. A distanza di tre decadi dopo il suo debutto, Betty Davis sembra non avere uguali nel suo genere. Una voce bellissima, che ha saputo creare un perfetto cocktail tra la grinta di Tina Turner, la sperimentazione del primo David Bowie ed il talento avanguardista di Miles Davis, (suo marito per un anno). I testi sono crudi, bollenti, “sporchi” e perfetti per la sensualità prorompente della Davis. La cantante nei concerti che fece, si dimostrò una vera diva del palcoscenico, scatenandosi in torride esibizioni che non hanno avuto eguali nel campo musicale dell’epoca e a distanza di anni rimangono decisamente significative. La musica è spesso basata su riff e controcanti, il più delle volte accompagnata dalla voce strozzata di Betty, che sembra voler esplodere per scalare l’anima dell’ascoltatore, travolgendo qualsiasi barriera od ostacolo. Nel 1974 la stessa casa discografica di Michael Lang da modo alla Davis di pubblicare il suo secondo album intitolato They Say I’m Different. La produzione passa da Greg Errico alla stessa Betty Davis. La band è formata da Cordell Dudley alla chitarra, Larry Johnson al basso, Ted Sparks alla batteria e altri musicisti che si alternano nei vari brani, fra i quali spicca Buddy Miles alla chitarra solista nella parte conclusiva di “Shoo-B-Doop and Cop Him”, brano di apertura del cd.

Tracklist

They Say I’m Different
Shoo-B-Doop and Cop Him
He Was A Big Freak
Your Mama Wants Ya Back
Don’t Call Her No Tramp
Git In There
They Say I’m Different
70’s Blues
Special People
He Was A Big Freak
Don’t Call Her No Tramp
Git In There
70’s Blues

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