Dagma Sogna – Tratti di Matita

Tratti Di Matita, il nuovo romantico album dei savonesi Dagma Sogna, undici tracce evocative, fatte di armonie cantautorali e rock graffiante, largamente immerse in un bagno emozionale che colpisce e trascina.

I Dagma Sogna sono una band pop-rock di Savona, formata nel 2015, che trae il proprio nome dall’acronimo delle iniziali dei suoi componenti (Dagma) seguito dal verbo “Sogna” che rimanda alla dimensione onirica nella quale la loro musica vuole proiettarsi. Venendo da esperienze diverse fra loro, ogni componente dei Dagma Sogna influenza la cifra stilistica della band: le loro sonorità traggono maggiormente ispirazione dal rock progressivo dei Genesis, senza tralasciare influenze provenienti dal rock dei Queen e dei Deep Purple. Non mancano inoltre richiami ai generi del cantautorato italiano, del metal e del punk. I Dagma Sogna ottengono fin da subito ottimi riscontri dalla critica, raggiungono la semifinale del Premio Donida (Milano) e sono scelti come finalisti del Varigotti Festival (Finale Ligure). La band viene anche apprezzata dal pubblico: nell’ultimo anno, infatti, i Dagma Sogna si esibiscono su numerosi palchi importanti fra cui ricordiamo quello del Summer Music Live alla Fortezza del Priamar di Savona.A Novembre 2016 esce il loro nuovo album, Frammenti di Identità, per l’etichetta discografica Areasonica Records. Il lancio è fin da subito un successo: il singolo “La Tua Verità” entra in heavy rotation su numerose emittenti radiofoniche italiane, il videoclip del brano ottiene pubblicazioni e pareri positivi da pubblico e stampa di settore. Athos Enrile di FMD aveva già recensito positivamente l’album, analizzandolo così: “Il tutto (è) legato da una matrice rock marcata, da una tendenza spinta alla melodia, dal disegno armonico ben definito, con un bisogno assoluto di inviare messaggi esistenziali in forma poetica”. Qualche mese dopo Priscilla Marvel di Live Music Lombardia scrive “Credo che i Dagma sogna abbiano trovato il loro sound, […] sono una band con musicisti eccezionali, su questo non avevo proprio dubbi. […] E’ un album da riascoltare per poterne scoprire tutte le particolarità che forse ad un primo ascolto possono sfuggire a tanti” […]