A tu per tu con la band tutta al femminile: Killin’ Baudelaire

Ciao ragazze e benvenute tra le pagine di MondoRaro. Inizierei subito parlando della storia della band, come è nata?
Eravamo sbronze, era un capodanno. Stavamo giocando a Guitar Hero con personaggi tutti femminili. Colte dalla passione del video gioco e dall’alcol alla testa, abbiamo deciso di farlo diventare realtà e di dar vita ad un rock/metal band di sole ragazze.
Il giorno dopo i postumi da sbornia stavano svanendo, mentre quella nuova passione è rimasta fino ad oggi, ci trascina ed unisce tutt’ora.
Dopo quella sbronza storica, abbiamo deciso di rimboccarci le maniche per impegnarci seriamente. Abbiamo quindi lasciato per sempre gli strumenti giocattolo per suonare con quelli veri e dopo il rilascio di un primo EP, di 2 video clip e alcune tournée in europa ed Italia, oggi abbiamo concretizzato un primo ed esplosivo full album e ben due video, di cui siamo molto fiere!

Come mai avete scelto di cantare in inglese?

Riteniamo che la lingua inglese si presti per il nostro genere musicale e che suoni meglio dell’italiano. L’inglese è una delle lingue più parlate nel mondo e spesso abbiamo avuto la possibilità di esibirci all’estero. Inoltre la nostra cantante non è in grado di fare gli scream in italiano. In realtà la Cleo non è nemmeno in grado di parlare in italiano ma le vogliamo bene lo stesso. Però è una bomba a reppare ed in merito a ciò ci sarà una sorpresa nel nostro nuovo disco!

Definite la vostra musica…
Richard Benson direbbe infernale! Per noi invece è difficile definirla in una parola. Sicuramente possiamo affermare che è varia e che la matrice del sound è il metal alternativo, il quale ingloba il rock, il nu metal, l’harcore, il metalcore con varie sfumature.
Ognuna di noi proviene da background musicali differenti e nel nostro nuovo disco crediamo che questo aspetto sia stato messo in risalto, assieme alle nostre personalità e capacità.

Vertical Horizon, mi è piaciuto e personalmente lo trovo un buon lavoro. Come lo avete “creato” e quanto lavoro c’è dietro?
Grazie, ci fa piacere ti sia piaciuto. Questo album è nato da una necessità espressiva, in quanto la formazione è cambiata rispetto al precedente lavoro. Ora il sound risulta molto più aggressivo ed allo stesso tempo molto più vario. Infatti ci sono brani da un’attitudine prettamente metal come Lullaby oppure Don’t give a Fuck, da cui emerge l’influenza punk e rock. Il lavoro di composizione, registrazione e produzione è stato molto lungo, circa due anni, in cui i pezzi sono stati ripresi e modellati più volte fino ad ottenere il miglior risultato possibile.
Il disco cela davvero tante sorprese che non vediamo l’ora di portare dal vivo ai nostri prossimi concerti.

La scena Metal è molto attiva, siete abbastanza “determinate” per portare la vostra musica in giro nel Mondo?
Anche se puntiamo sopratutto all’estero, vogliamo ravvivare la scena del metal underground in Italia. Il bacino d’utenza c’è ma lo si vede palesemente sopratutto ai
concerti di nomi grandi. Ad oggi, noi puntiamo a riempire i locali nei quali andremo a suonare, perché vogliamo dimostrare dal vivo che il nostro progetto è valido veramente e che la scena metal nel locali medi può meritarsi il suo spazio. Non vediamo l’ora di salire sul palco e spaccare. Questa al momento è il nostro obbiettivo primario.

Progetti a breve termine e progetti a lungo tempo…
La nostra priorità è fare concerti e presentare il nostro album, augurandoci che questa attività si possa protrarre il più a lungo possibile, in quanto ci piacerebbe portare la nostra musica in più paesi possibile. Progetti a lungo termine: il giro del mondo!

Perché i nostri lettori dovrebbero comprare il vostro cd?

Perché se non lo provano potrebbero negarsi uno dei piaceri della vita!
Scherzi a parte, crediamo che il disco possa interessare ad un ampio pubblico. Lo consigliamo per gli amanti del metal alternativo e generi affini. Ma in realtà il punto forza di questo disco è la varietà dei pezzi che li rende potenzialmente appetibili a chiunque! Anche se spesso di natura metal, sono sempre melodici. Dunque lo indichiamo davvero col cuore a tutti i neofiti del metal! Questa è un’interessantissima ed enorme fetta di pubblico a cui ambiamo: è fantastico sapere di poter esser “il primo disco metal” di un ascoltatore. E come è già successo, continueremo a farlo con entusiasmo ed impegno.